LOCAZIONI BREVI: controlli comunali sul CIN

Il Codice Identificativo Nazionale (CIN) è un’innovazione introdotta a livello nazionale per il comparto turistico-ricettivo e finalizzato a contrassegnare le unità immobiliari destinate allo svolgimento di attività alberghiere ed extra alberghiere, nonché di CAV, così come di Locazioni Turistiche e Brevi.

La fonte normativa che lo ha istituito è la Legge 15 dicembre 2023, n. 191, provvedimento che ha convertito il Decreto Legge 18 dicembre 2023, n. 145, recante misure urgenti in materia economica e fiscale. In particolare, si veda l’art. 13-ter.

In base a disposizioni Ministeriali, assunte il 22 ottobre 2024, il termine per il conseguimento del CIN è stato fissato al 1° gennaio 2025, in modo da garantire piena uniformità di applicazione della disciplina su tutto il territorio nazionale.

Questo codice viene assegnato dal Ministero del Turismo attraverso una procedura automatizzata.

Il CIN può tuttavia essere richiesto solo se si è già in possesso del CIR – Codice Identificativo Regionale.

I titolari di strutture in possesso del CIR possono quindi accedere alla BDSR dal sito del Ministero del Turismo https://bdsr.ministeroturismo.gov.it/ tramite SPID o CIE, e digitando il CIR potranno visualizzare le proprie strutture e il relativo CIN ottenuto.

 

È IMPORTANTE SOTTOLINEARE CHE NON È IL SUAP NÉ IL COMUNE A RILASCIARE IL CODICE CIN.

 

Sulla pagina del sito ministeriale sono presenti i collegamenti ipertestuali, navigabili, a FAQ, Istituzioni, Contatti utili per ottenere assistenza.

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